Spacex

Perché i lanci di SpaceX segnano un momento storico?

Sabato abbiamo tutti vissuto un momento emozionante guardando le immagini dei 2 astronauti, Douglas Hurley e Bob Behnken protagonizzando il primo viaggio spaziale della storia a bordo della navetta Crew Dragon, la cui proprietà non é dello Stato ma di un’azienda privata, la SpaceX, società creata dal multimilionario Elon Mask.

Ma quali sono gli obiettivi di questa missione e perché é cosí importante? Per dare una risposta a questa domanda dobbiamo ripercorrere le motivazioni che hanno mosso negli anni le missioni nello spazio.

Lo studio dello spazio sempre ha occupato un posto centrale nella mente dell’uomo, ma solo a partire del XX secolo, grazie all’ evoluzione delle tecnologie spaziali, l’uomo ha potuto avvicinarsi ai que corpi celesti che prima aveva potuto studiare solo da lontano. Le motivazioni alla base delle missioni spaziali sono state molteplici e sono cambiate a seconda dei periodi storici. La supremazia tecnologica ed il prestigio sono stati i principi che hanno mosso le prime spedizioni degli anni 50 ed in questi anni, le due principali potenze USA e Unione Sovietica, si sono sfidate per la conquista del sistema solare. Queste missioni generarono nuove conquiste tecnologiche: i primi satelliti a uso militare, i primi satelliti meteorologici fino alla supremazia tecnologica statunitense nella trasmissione dell’informazione, a cui dobbiamo negli anni 80 per esempio la nascita della televisione satellitare e dei sistemi di telecomunicazioni.

Nel XXI secolo la globalizzazione delle attività spaziali e la digitalizzazione hanno determinato l’inizio di un nuovo ciclo per l’uso di applicazioni spaziali in numerosi campi industriali e l’uso di satelliti sempre più leggeri. La competizione ha lasciato il posto alla collaborazione tra le agenzie spaziali per monitorare le risorse del pianeta e le nuove attività future tra cui anche i futuri viaggi umani.

Ed anche oggi l’innovazione ha origine in queste missioni spaziali, creando delle vere opportunità di business. Alcuni esempi: l’acceso alla comunicazione anche in luoghi isolati o da piattaforme mobili, la posizione satellitari che stanno generando dei nuovi prodotti e servizi che non funzionerebbero senza i segnali satellitari. Altri importanti trends di questi decenni sono e saranno l’utilizzo di materiali conduttori relativi la tecnologia della stampante 3D, l’utilizzo delle informazioni satellitari e la gestione dei dati provenienti dello spazio.

Possiamo dire che il fattore chiave della Space Economy é e sarà rendere lo spazio una meta sempre più accessibile economicamente. Infatti in questi ultimi decenni pochi paesi hanno avuto la tecnologia per affrontare dei lanci spaziali e nel 2011 anche l’agenzia spaziale americana decise di fermare le missioni dello Space Shuttle affidandosi alla Russia per portare i suoi astronauti nello spazio. Ma la decisione di puntare sul settore privato non tardó. L’idea che le società private potessero ridurre i costi per stimolare l’innovazione attraverso la concorrenza lasciando cosí all’ ente spaziale più tempo e risorse per l’esplorazione del sistema solare, prese piede e cosí si iniziò a esternalizzare lo sviluppo delle navette spaziali.

Nel 2014, la Nasa assegnò due contratti di produzione a costruttori esterni: 4,2 miliardi di dollari alla Boeing per la costruzione del suo Starliner, e 2,6 miliardi di dollari per SpaceX, per la creazione di una versione con equipaggio della navetta spaziale Dragon.

Cosí la industria privata cominciò a liderare il viaggio della umanità verso lo spazio. SpaceX con 12 anni di esperienza di volo é diventata leader nella creazione di propulsori di navette che possono atterrare verticalmente per poter essere utilizzati in an altro lancio. Più di un propulsore ha volato più di una volta e la società ha preparato una rutina di riutilizzo per voli spaziali low cost e di missione rutinaria di posta in orbita nello spazio.

Space X fin’ora ha atterrato con successo 44 volte delle 52 e possiamo dire che la chiave del successo di questa azienda é la tecnologia e la capacità di riutilizzare i razzi, abbattendo cosí i costi dei lanci. E se la Russia per inviare gli astronauti nello spazio chiedeva fino a 90 milioni di dollari a volo, SpaceX ne richiede 65, offrendo cosí un costo molto competitivo.

Cosí la missione, chiamata Demo-2, entrerà nella storia per avere portato in orbita la prima astronave al mondo dotata di equipaggio interamente frutto dell’iniziativa privata, con una strumentazione avveniristica e con un largo uso della tecnologia “touch screen”. É infatti in grado di trasportare 7 uomini e un carico di 6mila Kg al lancio ed al momento é l’unica navetta spaziale capace di trasportare sulla Terra un carico cosí grande.

Quindi l’importanza di questo lancio tocca diversi ambiti: dall’ambito tecnico scientifico, all’ambito economico generato dallo sfruttamento dell’orbita terrestre, dal fatto che la NASA non dipenderà più dalla Russia, portando anche delle conseguenze geopolitiche con una nuova corsa alla conquista dello spazio.

E non ultimo il fatto che qualsiasi società straniera potrebbe sfruttare il taxi della compagnia di Elon Musk pagandone il trasporto. Quindi questo lancio, nel caso si realizzasse con successo, significherebbe qualcosa di molto importante per gli Stati Uniti ed il commercio spaziale già che segnerebbe l’inizio della commercializzazione dello spazio in quanto SpaceX potrà iniziare a commercializzare veri e propri viaggi turistici nello spazio.

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