smartwatch per diabetici

Una startup giapponese ha creato un nuovo "wearable" per misurare la glicemia del sangue.

Quotidianamente le persone che soffrono di diabete subiscono i disagi della loro malattia ed uno di questi è la necessità di misurare periodicamente i livelli di zucchero del sangue, di solito prelevandone un campione.

Ma in queste ultime settimane, durante il CES 2021, che quest’anno si è celebrato in modo virtuale a causa della pandemia, la startup giapponese Quantum Operation ha presentato un prototipo indossabile in grado di monitorare in modo non invasivo i livelli della glicemia. Secondo la startup, focalizzata sul settore dell’IoT sanitario, è il primo dispositivo in grado di poterlo fare.

Anche se Quantum Operation mantiene ancora il segreto su ogni dettaglio di come funzionerà, in generale il prototipo utilizza le nuove tecnologie già miniaturizzate integrate in un “wearable”, in particolare un piccolo spettrometro, in grado di scansionare il sangue mentre passa attraverso i vasi sanguigni del braccio. Importanti sono i nuovi materiali spettroscopici, installati sia nell’orologio che nel cinturino.

Il funzionamento di questo tipo di smartwatch per i diabetici sarebbe molto simile a quello per la misurazione del livello dell’ ossigeno nel sangue; una volta attivata la funzione sullo touch screen, dovremmo solo attendere una ventina di secondi per poter eseguire la scansione.

I primi test, pubblicati dalla stessa società, mostrano che esiste una certa variazione tra ciò che l’orologio misura ed un misuratore convenzionale.

Pertanto, al momento non sembra essere una vera alternativa se vogliamo dati precisi per calcolare la dose di insulina di cui abbiamo bisogno; ma può essere utilizzato per avere un’idea generale dei livelli, evitando per esempio  di realizzare eventuali  test.

Ed un aspetto positivo di questo dispositivo è che potrebbe essere utilizzato dai medici per monitorare i propri pazienti a distanza, riducendo così il numero di visite e viaggi.

Infatti come commenta Kazuma Kato, CEO di Quantum Operation:

“Queste tecnologie di base consentono inoltre alle strutture sanitarie di compilare dati accurati e fornire soluzioni migliori per il controllo e la gestione della malattia. “

Infine è molto probabile che aziende come Apple potranno essere interessate al prototipo e che tra qualche mese probabilmente lo vedremo già nel mercato.

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